Catasto


Lo Studio Tecnico Barini offre ai privati e alle imprese un assistenza completa sul disbrigo delle pratiche catastali:

  • Aggiornamento schede catastali;
  • Accatastamento nuova costruzione;
  • Visure e Planimetrie Catastali;
  • Voltura Catastale;
  • Istanza Rettifica;

Lo studio è collegato telematicamente con l’ Agenzia delle Entrate e garantisce perciò il rilascio in tempo reale di visure e schede catastali, elaborati planimetrici, estratti di mappa fabbricati e terreni, visure di conservatoria immobiliare, visure camerali.
Richiedi Preventivo gratuito via mail: ing.barini@gmail.com


AGGIORNAMENTO SCHEDE CATASTALI

Lo Studio Tecnico Barini fornisce un’assistenza a 360° per l’aggiornamento delle schede catastali (planimetrie catastali).
CHE COS’E’?

La variazione della scheda catastale è l’atto di aggiornamento che concede di variare la situazione catastale di ogni singolo immobile censito al N.C.E.U. (Catasto Fabbricati),

QUANDO VA ESEGUITO?

La Scheda Catastale deve essere aggiornata dopo aver eseguito una ristrutturazione eseguita con titolo abilitativo  comunale, quando nell’unità immobiliare è avvenuta una nuova disposizione spazi interni, l’ Aggiornamento Catastale va realizzato entro  30 gg dalla fine lavori, per non incorrere in sanzioni.

Dal primo luglio 2010 è entrata in vigore la norma che impone la verifica della regolarità catastale dei fabbricati prima del rogito. Il notaio prima del rogito deve verificare che l’immobile sia regolarmente censito in catasto a nome del legittimo proprietario (o titolare del diritto reale), il quale deve dichiarare che i dati catastali e le planimetrie depositate in catasto corrispondono allo stato di fatto del fabbricato. La mancanza di queste dichiarazioni determina la nullità dell’atto.
Non è più possibile, dunque, vendere un fabbricato, se la planimetria depositata in catasto non raffigura esattamente lo stato di fatto dell’immobile.


ACCATASTAMENTO NUOVA COSTRUZIONE

CHE COS’E’?
L’accatastamento per nuova costruzione è il censimento del bene che il proprietario presenta presso il catasto ai fini di attribuire il valore fiscale al bene posseduto. Per determinare il valore il tecnico esegue una stima dei fabbricati limitrofi al fine di accertare quale tipo di classamento è più congruo, facendo riferimento a fabbricati con caratteristiche simili nella zona. Una volta registrato l’accatastamento per nuova costruzione il catasto ha tempo un anno per verificare i dati del classamento inseriti dal tecnico.

A CHI SERVE?
Il servizio è rivolto principalmente ai possessori immobiliari che, o non hanno mai denunciato la propria unità immobiliare in catasto o hanno appena terminato la costruzione dell’unità immobiliare.
Il catasto prevede modalità , tempi e definizioni l’accatastamento per nuova costruzione.

INFORMAZIONI UTILI SULL’ACCATASTAMENTO DELLE NUOVE COSTRUZIONI
Qualora non sia stato eseguito si ricorda che, nel caso di nuove costruzioni, è necessario predisporre, prima dell’accatastamento nuova costruzione, dell’inserimento in mappa redatto da un tecnico abilitato, secondo la circolare n. 2 del 1988 dell’Agenzia del Territorio per il passaggio da catasto terreni a catasto urbano.
Si ricorda inoltre, che i fabbricati di nuova costruzione devono essere dichiarati all’Ufficio del Catasto, tramite accatastamento nuova costruzione e/o variazione entro il trentesimo giorno successivo a quello in cui sono divenuti utilizzabili (vedi circolare n. 3 del 2006 dell’Agenzia del Territorio). Entro lo stesso termine devono essere dichiarate anche le variazioni d’immobili che si trovino in situazioni di fatto non più coerenti con i classamenti catastali a seguito di intervenute variazioni edilizie, come, ad esempio, nel caso di ristrutturazione, risanamento, ampliamento, cambio di destinazione d’uso, eccetera.
Si sottolinea che la data rilevante ai fini dell’obbligo è quella da cui i fabbricati risultano servibili all’uso, ciò significa che agli effetti della denuncia al Catasto conta l’effettivo utilizzo o utilizzabilità e non ha alcuna rilevanza l’ultimazione dei lavori o l’abitabilità.


VISURA E PLANIMETRIE CATASTALI

Lo Studio Tecnico Lombardi è in collegamento telematicamente con l’agenzia del territorio e può inviare la visura catastale o la planimetria del tuo immobile comodamente via email.

CHE COS’E’?
La visura catastale è un documento, rilasciato dall’Agenzia delle Entrate (Ufficio Catasto), che racchiude i principali dati di un immobile, distinto al N.C.E.U. Catasto Fabbricati o N.C.T. Catasto Terreni siti sul territorio nazionale.

I dati che compaiono in visura, sono:
1) Dati identificati dell’immobile: nome del comune, foglio, particella e subalterno e sezione urbana.
2) Indicazione classamento dell’immobile: la categoria catastale,la consistenza,la classe e la rendita, l’indirizzo ed eventuali note.
3) rendita catastale dell’immobile o il reddito dominicale se sono terreni.

Tali informazioni sono utili ad esempio per il calcolo dell’IMU. I nomi indicati in visura dei proprietari o usufruttuari o nudi proprietari non sono “probatori”.
Ti occorre una visura catastale?Ti occorre la planimetria catastale del tuo immobile?


VOLTURA CATASTALE

CHE COS’E’?
La Voltura Catastale è quel documento che attesta l’avvenuta modifica dei dati anagrafici dell’intestatario di un bene accatastato presso l’Agenzia delle Entrate.
All’interno del documento vengono indicati i dati relativi al vecchio proprietario del bene oggetto di passaggio di proprietà e i dati anagrafici del nuovo intestatario. La voltura catastale è obbligatoria al fine di aggiornare i dati contenuti nella visura catastale, riportante quest’ultima i dati dell’intestatario del bene.
La Voltura deve essere effettuata entro 30 gg dall’avvenuta cessione del bene: trascorso questo tempo viene addebitata una sanzione pecuniaria per ogni anno di ritardo e stilato un verbale di ritardato deposito.

QUANDO SERVE?
La voltura catastale deve essere effettuata ogni volta che il bene cambia proprietario a causa di:
– compravendita;
– eredità causa morte;
– donazione;
– fusioni e/o scissioni societarie;
– costituzione di ipoteca;
– fusione o divisione di unità immobiliari;
– in tutti i casi in cui un bene passa di mano da un proprietario ad un altro.


ISTANZA DI RETTIFICA

L’istanza rettifica anomalie catastali è il procedimento che permette all’ ufficio catastale di rettificare, correggere o modificare quelle informazioni mancanti, incomplete o non esatte riguardanti un immobile.
L’istanza ha comunque come obiettivo principale quello di sopperire ed eliminare eventuali mancanze/dimenticanze dell’ufficio catastale nel corso del tempo, molto spesso questo procedimento viene avviato per la rettifica delle intestazioni catastali per passaggi di proprietà con atti pubblici precedenti all’anno 2000.
E’ bene specificare che l’istanza non potrà mai essere accolta per una “variazione/cambiamento” spontaneo dell’utente sull’immobile, ma dovrà sempre essere accompagnata da un precedente (una vecchia variazione protocollata, un vecchio atto pubblico trascritto, una planimetria timbrata dall’ufficio ma mai associata a nessuna unità), non a caso si parla di “anomalia catastale”.


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