Che Cos'è un APE?

Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.)


 

L'ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) è definito nel DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013,  all'art. 6 e precisa - L'attestato di certificazione energetica degli edifici è denominato: "attestato di prestazione energetica" ed è rilasciato per gli edifici o le unità immobiliari costruiti, venduti o locati ad un nuovo locatario. Nel caso di vendita o di nuova locazione di edifici o unità immobiliari, ove l'edificio o l'unità non ne sia già dotato, il proprietario è tenuto a produrre l'attestato di prestazione energetica. In tutti i casi, il proprietario deve rendere disponibile l'attestato di prestazione energetica al potenziale acquirente o al nuovo locatario all'avvio delle rispettive trattative e consegnarlo alla fine delle medesime; in caso di vendita o locazione di un edificio prima della sua costruzione, il venditore o locatario fornisce evidenza della futura prestazione energetica dell'edificio e produce l'attestato di prestazione energetica congiuntamente alla dichiarazione di fine lavori. Nei contratti di vendita o nei nuovi contratti di locazione di edifici o di singole unità immobiliari è inserita apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici.

 

Scarica un Fac-simile dell'Attestato di Prestazione Energetica

 

 

NOVITA' ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA DAL 1° OTTOBRE 2015
Pubblicato il DM Requisiti Minimi e le nuove Linee Guida
I decreti attuativi cambiano definitivamente il progetto termico (ex Legge 10) e l´APE.
L´edificio di riferimento e le nuove verifiche di progetto
Dal 1° ottobre 2015 saranno obbligatorie le nuove verifiche di progetto e la nuova relazione tecnica (ex Legge 10).  
Il decreto Requisiti Minimi sostituisce il DPR 59/09 per la determinazione dei requisiti, il calcolo delle prestazioni energetiche e l´utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici: il decreto introduce numerose novità negli indici e nelle modalità di verifica e vengono indicati i fattori di conversione in energia primaria rinnovabile e non rinnovabile da utilizzare nel calcolo dei rispettivi indici. 
Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica
L´APE cambia aspetto e dal 1° ottobre quello prodotto dai vecchi software non sarà più utilizzabile. 
La novità più importante riguarda la classe energetica dell´immobile che viene determinata in base all´indice di prestazione energetica globale dell´edificio per tutti i servizi presenti: climatizzazione invernale, acqua calda sanitaria, climatizzazione estiva, ventilazione, illuminazione e trasporto. Questo significa che diventa obbligatorio modellare anche l´impianto di raffrescamento, perché diventa obbligatoria la UNI TS 11300-3:2010. L´attestato contiene quindi gli indici per la climatizzazione estiva e per l´illuminazione degli ambienti e viene indicata chiaramente l´energia esportata alla rete.
La scala delle classi di efficienza energetica è totalmente differente: i limiti tra le classi non sono più legati al fattore di forma dell´edificio ma vengono calcolati in funzione dell´indice di prestazione globale dell´edificio di riferimento e ogni edificio ha così la propria scala di classificazione

Quando va fatta la certificazione?



Secondo la normativa vigente, in particolare nel D.M. 26/06/2009 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici) in conformità alla direttiva 2002/91/CE, l'APE va realizzato dal 1° Luglio 2009 in caso di compravendita di immobili e dal 1° Luglio 2010 in caso di locazione onerosa. Dal Gennaio 2012 negli annunci innobiliari vanno inseriti gli indici di prestazione energetica (valore in kwh/mq anno).

Con il decreto 63/2013 è stato ulteriormente chiarito quando è obbligatorio redigere l'Attestato, approfondisci su questa pagina: quando è obbligatorio fare l'APE

Chi redige l'APE?


L'APE viene redatto da un "soggetto accreditato" chiamato certificatore energetico. La formazione, la supervisione e l'accreditamento dei professionisti viene gestita dalle Regioni con apposite leggi locali. Circa la metà delle Regioni italiane ancora non hanno adottato delle normative proprie, in questo caso la legge vigente è quella nazionale (DLgs. 192/05). Dal 1 Ottobre 2015 la normativa promuove di redigere gli APE secondo organizzazione, controllo e metodi nazionali.

Il certificatore energetico è solitamente un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti come l'Ingegnere e l'Architetto.

Il certificatore effettua il sopralluogo (obbligatorio ai seinsi del decreto n. 5796 dell’11 giugno 2009–lettera E.2 compiti del soggetto certificatore)  che implica la verifica dello stato di fatto sia per quanto concerne l’involucro che gli impianti  e compila la certificazione con l'ausilio di software autorizzati. Viene nominato dal committente o proprietario dell' immobile. Al momento della richiesta di APE per una compravendita il documento viene richiesto dalla parte venditrice.

Il costo per una certificazione energetica varia a seconda della volumetria, delle caratteristiche dell'edificio e della zona dell'immoblie.

Come viene redatto?


Viene effettuata una diagnosi energetica dell'immobile sintetica, analizzate le caratteristiche termoigrometriche, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento ed il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile. In seguito il Certificatore compila il documento e rilascia la Targa Energetica che sintetizza le caratteristiche energetiche dell'immobile.

L' APE va conservato con il libretto della caldaia e consegnato al nuovo proprietario od al locatario.

Quanto costa?


Il costo di un certificato, come le altre tariffe professionali, non è soggetto a tariffazione minima decisa dagli Ordini o dagli Enti.

Il prezzo di una certificazione energetica per un appartamento varia in media tra i 140€ ed i 250€ a seconda delle caratteristiche.

Più alto è il costo per immobili diversi dagli appartamenti come ville, case a schiera, negozi, uffici, etc.

 

I consigli per ottenere un buon servizio (ed evitare truffe) ad un costo onesto sono:

  • Chiedere più preventivi valutando l'affidabilità del certificatore;
  • Assicurarsi che nel preventivo siano compresi IVA, costi di spedizione, spese ed altri costi aggiuntivi;
  • Diffidare da prezzi eccessivamente bassi;
  • Diffidare da coloro che non effettuano il sopralluogo;
  • Diffidare da intermedari che propongono un proprio tecnico ad un prezzo eccessivo;

 

Se hai bisogno di un APE a Verona puoi contattarci o richiedere un preventivo gratuito direttamente compilando il modulo preventivo gratuito. La nostra offerta è limpida, semplice e senza sorprese: abbiamo un metodo standardizzato, senza intermediari e con una tassazione agevolata che ci permette di offrire un servizio efficAPE ed economico.

Perchè fare il certificato energetico?


L'APE è, come detto precedentemente, obbligatorio per legge. Nonostante, per le costruzioni esistenti possa sembrare una mera pratica burocratica, l' APE è un documento che comporterà notevoli vantaggi nei prossimi anni. In particolare ci sarà:

  • Aumento del valore di un immobile con consumi energetici bassi al momento della vendita o dell'affitto. Risparmio sulla bolletta e maggior comfort di una casa realizzata con i dettami dell' edilizia ad alto risparmio energetico.
  • Incentivazione alla costruzione di edifici ad alto rendimento energetico e ristrutturazioni energetiche con evidenti miglioramenti del livello di inquinamento da CO2.

Validità dell' Attestato di Prestazione Energetica (APE): 10 anni salvo eccezioni


L' attestato di prestazione energetica ha una validità massima di 10 anni ma va rinnovato in seguito a delle "ristrutturazioni" che comportano la modifica delle prestazioni energetiche. Il certificatore può assegnare all'APE una validità di 10 anni solo se sono rispettate le normative sul risparmio energetico, altrimenti la validità è fino al 31 dicembre dell'anno successivo.


Ad esempio va rinnovato l'APE in caso di ristrutturazione di edifici, negozi, appartamenti ed in generale unità immobiliari dove sono stati modificati gli impianti, gli involucri (murature e/o infissi), in caso di ampliamenti (applicazione del Piano Casa), in caso di modifiche di prospetti e della volumetria. Nel caso in cui l'immobile non subisce interventi di modifica delle prestazioni energetiche la validità dell'attestato è quella scritta dal certificatore sulla prima pagina dell'APE al momento dell'emissione. Solitamente, verificata la regolarità delle "normative sul risparmio energetico", la validità decisa dal certificatore è pari a 10 anni.