Guida ai bonus fiscali per gli interventi strutturali

Come usare gli incentivi di ristrutturazione, Sismabonus e Decreto Crescita 2019

Ultimo aggiornamento: 02/05/2019 - Ing. Simone Tirinato, Ricerca e Sviluppo Logical Soft

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I bonus fiscali sono una concreta opportunità per l’edilizia purché li si conosca e si sappia come e quando richiederli. Il bonus è una detrazione fiscale sulla tassazione IRPEF o IRES che si matura a seguito di interventi sul patrimonio edilizio esistente dall'anno successivo al pagamento effettuato. 

 

In estrema sintesi possiamo classificare i bonus fiscali per gli interventi strutturali in tre tipologie. La prima prevede bonus legati alla ristrutturazione edilizia in genere, senza alcuna specifica di miglioramento delle performance strutturali apportate all'edificio. La seconda, il Sismabonus, riguarda i bonus che si ottengono se, grazie alla ristrutturazione, si migliora la sicurezza antisismica dell'edificio. 

A queste due tipologie principali si aggiunge una variante della seconda che modifica i termini di applicazione del bonus e riguarda quegli interventi che migliorano sia gli aspetti strutturali che energetici con riferimento ai soli condomini.

 

In questo focus ricostruiamo una mappa dei bonus fiscali disponibili per gli interventi strutturali di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e una guida alla loro applicazione leggendo il "Decreto Crescita" pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 1° Maggio 2019:

-  Bonus nella ristrutturazione edilizia

- Sismabonus

- Sismabonus e interventi locali

- Sismabonus ed Ecobonus per i Condomini

- A cessione del credito

- Le novità del "Decreto Crescita"

 

AUTORE: Ing. Simone Tirinato, Ricerca e Sviluppo Logical Soft

FONTE: https://www.logical.it/focus/la-sicurezza-degli-edifici-esistenti-in-calcestruzzo

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